Beppe Tresso e Nicola Radice Fossati spiegheranno come – grazie agli insetti – dagli scarti organici si possono estrarre componenti alimentari di qualità per gli animali.

La Bioconversione dei materiali organici con impiego di larve di insetto si sta rapidamente affermando come una delle più promettenti modalità di valorizzazione dei residui organici, perché permette di trasformare dei materiali di scarto in prodotti a elevato valore aggiunto: in particolare olio proteico e farine di larva, da destinare alla produzione di mangimi.

Per gestire in modo controllato e sicuro i processi di bioconversione, la BEF Biosystems ha progettato e sperimentato un sistema di biomoduli per l’allevamento intensivo di una mosca particolare, la Hermetia illucens.

Questo sistema è denominato Bugsfarm – cioè fattoria degli insetti – e si basa su un contratto di rete tra imprese agroindustriali con scarti organici da smaltire, imprese agricole presso cui effettuare la bioconversione, e produttori di mangimi per animali.

Il piano industriale è stato concepito dopo tre anni di ricerca e sperimentazione. La prima Bugsfarm è entrata in funzione nell’estate del 2018 a Casalnoceto (Al).

Il programma di sviluppo della Bef Biosystems ha ottenuto due certificati di eccellenza della Commissione Europea sotto il programma Horizon 2020.